Parlare in questo periodo di alimenti a fini medici speciali (AFMS) è diventato fortunatamente più semplice grazie alla Legge di Bilancio 2018 che consente, ai cittadini che necessitano dell’acquisto di supplementi nutrizionali, di usufruire della detrazione del 19% esattamente come accade per prodotti sanitari, dispositivi medici, farmaci in fascia A prescritti su ricetta bianca e quelli in Fascia C prescritti con ricetta medica ma non rimborsati.
Non tutti forse sanno cosa sono gli alimenti a fini medici speciali (AFMS) Lo sanno però coloro che ogni giorno assistono, curano o convivono con un malato, un anziano, una persona non autosufficiente. Gli AFMS sono prodotti destinati all’alimentazione completa o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni.
Gli AFMS trovano applicazioni in molteplici patologie e possono migliorare significativamente la qualità della vita in soggetti anziani. Su quest’ultimi l’utilizzo di alcuni prodotti con azione antiossidante ed immunonutrizionale può fornire risposte importanti.
L’intero sistema immunitario dell’anziano, infatti, è esposto ad un complessivo declino caratterizzato sia da una deregolazione dei processi infiammatori, sia da una ridotta capacità della risposta immunitaria nel discriminare tra molecole estranee e molecole proprie dell’organismo. Nell’anziano, oltre alla diminuita capacità di resistere alle infezioni, si osserva anche una tendenza a produrre più autoanticorpi. Quindi la perdita di funzionalità cellulare, tipica dell’età avanzata, è imputabile, almeno in parte, proprio agli attacchi del sistema immunitario contro i tessuti nativi dell’organismo stesso. Infatti artrite, psoriasi ed alcune altre patologie autoimmunitarie, sono maggiormente presenti in età avanzata.